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La prova di durezza Rockwell, il principio Rockwell e la variante al principio Rockwell

La prova di durezza Rockwell

La prova di durezza Rockwell è una tra le principali prove di durezza di penetrazione attualmente utilizzate, assimilabile per importanza alle prove di durezza Brinell e Vickers. La maggior parte delle prove di durezza si basano sulla rilevazione della deformazione impressa da uno specifico penetratore nel materiale in prova.
A differenza dei test Brinell e Vickers, che prevedono la misurazione dell'impronta a seguito del processo di penetrazione, la prova di durezza Rockwell si basa sulla differenza di profondità impressa dal penetratore in due diversi tempi del ciclo di prova.

Il procedimento Rockwell

Il procedimento di prova Rockwell si applica a tutte le scale Rockwell e prescinde dal tipo di penetratore e dal carico utilizzati.
Al penetratore - posto a contatto con il materiale da controllare - viene applicata una forza iniziale denominata precarico, con l’obiettivo di eliminare l’effetto sulla misurazione dovuto alle imperfezioni in superficie: la profondità raggiunta applicando il precarico costituisce pertanto il punto iniziale della misurazione. In seguito, viene applicato il carico (determinato in base alla scala prescelta, in funzione del materiale in test) che si somma al precarico e viene mantenuto costante per un determinato periodo di tempo, durante il quale il materiale subisce una deformazione elasto-plastica. In seguito, il carico viene rimosso lasciando quindi il solo precarico e consentendo al materiale di annullare la deformazione elastica e di evidenziare esclusivamente la deformazione plastica che è l’oggetto della misura di durezza.

La variante al principio Rockwell

La maggior parte degli strumenti Rockwell di nostra produzione opera secondo una variante del principio Rockwell, finalizzata a neutralizzare gli effetti della possibile flessione o cedimento della superficie in test. Si tratta di un elemento aggiuntivo che “seguendo” la superficie nei suoi movimenti ne tiene conto e ne azzera gli effetti sulla misurazione.