Vantaggi e limitazioni del procedimento Brinell

I vantaggi principali del procedimento Brinell, consistono nella possibilità di impiegare carichi particolarmente alti con strumenti concettualmente semplici e strutturalmente robusto.
L’impronta, inoltre, può essere misurata con l’ausilio di un semplice microscopio o persino con un oculare.
Si può operare anche in condizioni di posizionamento del pezzo non ideali, poiché, a differenza del metodo Rockwell, eventuali cedimenti non influiscono sul risultato. Moltiplicando il valore Brinell per un coefficiente specifico per ogni tipo di materiale, si ottiene il valore di resistenza alla trazione.
Le eventuali deformazioni nell’impronta possono rivelare tensioni esistenti nel materiale controllato. Le limitazioni più evidenti consistono nel fatto che, la misurazione del diametro dell’impronta avviene otticamente ed è perciò soggetta ad errori di valutazione da parte dell’operatore. Nonostante si lavori con carichi alti, resta indispensabile preparare la superficie ben levigata, per consentire una misurazione dell’impronta in condizioni ideali e, quindi, sufficientemente precisa. Per questi motivi, la prova Brinell non può essere considerata una prova rapida e non è adatta ad eseguire controlli di serie. Per superare questi inconvenienti, si ricorre spesso all’impiego del procedimento Rockwell, utilizzando, però, penetratori e carichi Brinell. Nel caso di controllo su superfici cilindriche, sarà necessario ricavare un tratto di superficie piana su cui eseguire l’impronta.